Vitamina K. Quando deve essere integrata?

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La carenza di vitamina K va integrata dietro parere di uno specialista della salute. Medico e farmacista vi possono aiutare. Noi però vi elenchiamo una serie di casi che possono generare la necessità di un supplemento in più all’alimentazione.

La vitamina K assicura infatti una corretta funzionalità delle proteine indispensabili per il mantenimento e la formazione delle ossa. Ecco perché è importante associarla alla vitamina D3.La vitamina D3 aumenta l’assorbimento del calcio e la K, in particolare la K2, attiva un meccanismo fisiologico che richiama il calcio a livello osseo. Così facendo impedisce al calcio di restare libero nella circolazione sanguigna ed evita quindi che si depositi nelle arterie, formando le pericolose placche.Ecco perché Vitamina D3, vitamina K2 e CALCIO devono essere integrati con attenzione alle necessità del singolo caso. Se vuoi qualche notizia in più sull’integrazione siamo a tua disposizione per chiarire ogni dubbio.